Si conclude oggi la Milano Moda Uomo, la settimana della moda dedicata alle collezioni per l’autunno/inverno 2017-2018. A chiudere questa edizione che ha visto ben 37 sfilate, caratterizzata da tanti debutti e grandi ritorni, sarà Re Giorgio. Infatti, oggi, nel teatro di Armani ci sarà la sfilata ufficiale del brand. In attesa di sapere quali saranno le novità portate da Giorgio Armani per il prossimo inverno, vediamo il meglio di questa Milano fashion Week maschile.

La MFW si è aperta venerdì sera con la sfilata di Ermenegildo Zegna, all’Hangar Bicocca, location scelta direttamente dal nuovo creativo Alessandro Sartori. Lo stile presentato è sofisticato, ma non troppo: abiti in cachemire a taglio vivo, giubbini in vitello e cappotti impermeabili in pelle.

Sabato è il turno di Diesel Black Gold, che sfila presentando una collezione è caratterizzata da dettagli rock e accenti urban chic. Al contrario di Versace,  che porta in passerella la metafora della tribù: cappotti di maglia avvolgono il corpo maschile, stampe tribali, cappotti di montone e camice a quadri caratterizzano l’uomo di città che è pronto ad affrontare la giungla cittadina.

Moschino si ispira alle uniformi militari manda in passerella anche la precollezione donna. I “guerrieri dell’eleganza” hanno infilato nelle sale del palazzo Litta, caratterizzati dal cotone verde militare, dalle cinghie tipiche delle uniformi e dai parka. Un messaggio di lotta, quello di Jeremy Scott, a favore della bellezza, dei valori e dell’arte. Sulla passerella di Moschino sfilano soldati e soldatesse che provengono dal futuro, indossando pantaloni metallici, guanti e cappotti a stampe intergalattiche, in un mix di codici militari e di simboli ultra femminili.

Philip Plein porta per la prima volta in passerella Plein Sport. Plein lancia la sua collezione sportswear di lusso e fa sfilare i modelli al ritmo frenetico dei tamburi. Il colore predominante è il nero, in contrasto con l’oro, con l’argento, con il bianco e con l’arancione. Parka imbottiti, bomber e giacche smanicate si abbinano a pantaloni al ginocchio. Quella di Plein non si tratta di una collezione fashion, è una linea pensata e prodotta per l’azione. È perfetta per allenarsi, infatti usa tecnologie d’avanguardia, e i capi sono studiati esclusivamente per la performance sportiva, non per la strada.

In seguito, è la volta di Prada che va in scena la domenica in un clima di semplicità: <<Basta esagerazione>> afferma Miuccia, <<hanno stancato. Anche la moda ha bisogno di un ritorno alla verità semplicità e modestia>>. Quindi ecco sfilare velluto a coste, maglie artigianali in un clima retrò anni ’70.  Ritorna la Ventiquattrore, il borsello in pelliccia le scarpe stile Clarke, ma la ciliegina sulla torta è la cintura di cavallino colorato, un segno in perfetto stile Prada. Un elogio alla semplicità: i tempi bui investono anche il mondo della moda, che non è più il regno dei lustrini e del sogno, ma, finalmente, si cala nella realtà.

 

Infine degno di nota è Dsquared2, che decide di far sfilare uomo e donna contemporaneamente in un mix di stili che va dal grunge al gotico: capi in pelle nera e capispalla ispirati ai mantelli in perfetto mood anni ’90.

diesel black gold
Milano Moda Uomo F/W 17-18
Dsquared2
Milano Moda Uomo F/W 17-18
moschino uomo
Milano Moda Uomo F/W 17-18
Plein
Milano Moda Uomo F/W 17-18
Prada
Milano Moda Uomo F/W 17-18
versace
Milano Moda Uomo F/W 17-18

 

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